Italia sempre più diseguale. Il 10% delle famiglie più ricche possiede il 45% della ricchezza. Lo dice l'ultimo rapporto di Banca d'Italia su "I bilanci delle famiglie italiane", come riporta Roberto Mania nell'inchesta pubblicata su Repubblica del 5 luglio 2010.
Ma sono emblematici i raffronti di Gad Lerner tra il reddito 2009 del Presidente Berlusconi e quello degli operai di Pomigliano, o l'analogo confronto che fa l'on. Manuela Ghizzoni sul suo sito con gli stipendi degli insegnanti. 
Senza arrivare a questi limiti estremi il rapporto tra i redditi dei grandi manager e gli stipendi  dei lavoratori  di livello medio basso, così come il trasferimento di ricchezza che si è avuto negli ultimi anni dal lavoro alla rendita,  disegnano un paese iniquo che disattende i principi fondamentali  della Costituzione e contribuisce ad aggravare la crisi.
Una sfida per la sinistra, la cui riflessione dovrebbe partire da qui, perchè in questo sta il senso della sua funzione e della sua missione

PD